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Cos’è un Mood-board? E un Concept-Board?

Cos’è un Mood-board? E un Concept-Board?

Mood-board, in italiano tavola delle emozioni,  è uno strumento utile per procedere nella progettazione.
Viene utilizzato per esprimere un’ idea, un concetto, un progetto attraverso delle immagini, un collage; ma anche attraverso i sensi: vista e tatto soprattutto, ma pure olfatto.
Nei moodboards cartacei, vengono applicate stoffe con textures e trame elaborate, materiali che al tatto suggeriscono differenti sensazioni. Spesso vengono aggiunti dei testi che amplificano gli stati d’animo interiori.

 

La sua rappresentazione non è dettagliata, direi piuttosto approssimativa ma chiara in ciò che vuole trasmettere a livello emotivo come freschezza, calore, stupore, romanticismo ed espressa con qualsiasi mezzo comunicativo, carta stampata, ritagli di giornali, materiali e tessuti di vario tipo e oggetti. In questo modo si mettono in evidenza i valori legati ad un prodotto e il “tono di voce” che si vuole dare nel design. Ovviamente più si sanno accostare questi mezzi, più si ottengono riscontri nel processo creativo che permettono di avanzare idee sul raggiungimento del prodotto finale.

I moodboards possono essere anche fotografici: vengono ritratti oggetti di uso quotidiano, fotografie o cartoline del passato sempre con la finalità di emozionare.

 

Ecco le sue caratteristiche essenziali secondo Amanda di AmyFashionMix:

Il “moodboard” è una rappresentazione visiva che consiste in un insieme di immagini, parole e materiali e ha lo scopo di tracciare una “mappa d’ispirazione”per chiarire i punti da seguire e rispettare gli obiettivi di lavoro.

Rappresenta il punto di partenza per progettare una collezione moda.

Se ad esempio trovo un tessuto a fiori che mi piace, ne taglio un campione, lo incollo al foglio e mano a mano aggiungo elementi che vadano bene esteticamente. Poi do un titolo al Mood Board.

Da qui nascono i modelli, i colori, i dettagli, grafiche, tutto quello che identifica uno stile preciso.

Aiuta stilisti, grafici, illustratori, ma anche giornalisti a focalizzarsi meglio su uno o più temi importanti.

Si consulta in gruppo nelle riunioni.

E’ sempre meglio essere originali e puntare su soggetti realmente ispirativi.

Il Mood Board oggi può essere anche digitale (Concept Board) per agevolare le tempistiche, con l’invio tramite mail: sono più freddi perché creati a computer, non possono trasmettere sensorialità, ma, realizzati con grande cura, possono sostituire perfettamente il cartaceo appagando comunque la vista.

Nel Concept Board si possono aggiungere foto e scannerizzazioni di oggetti reali per renderlo più concreto.

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